Sesso - Giorno novembrino...
Se non sei maggiorenne devi lasciare immediatamente questo sito
Oggi si prospettava una giornata tranquilla, un 1 novembre piovoso da trascorrere in casa, gironzolando per la rete. Non avevo voglia di vedere nessuno e pensavo di starmene tranquillo e solo.
Invece...
Alle 13 mi chiama una vecchia amica e mi chiede se ho voglia di farle qualche foto. "ho 40 anni, sto invecchiando e vorrei qualche foto finché ancora mi sento in forma...".
Appuntamento alle 15 in studio.
Arrivo in studio, accendo il riscaldamento, le luci e preparo il set. Mentre l'aspetto cerco di immaginare cosa mi aspetta. Sono passati almeno 2 anni dall'ultima volta che ci siamo visti e altri 5 da quando ci eravamo lasciati con dolore, rabbia ma senza molti rimpianti, almeno da parte mia. Forse un rimpianto solo però c'era perché avevamo un affiatmento sessuale incredibile. Bastava uno sguardo o un piccolo contatto per accenderci e farci scatenare. Lei è una donna svedese, estramente complicata ma molto, molto disinibita. Oggi vive facendo la spola tra la Danimarca e l'Italia, ci siamo conosciuti quando vivevamo entrambi nello stesso condominio.
Non faccio a tempo però a immaginarmi il seguito, che la vedo entrare avvolta in uno splendito cappotto bianco fino ai piedi. Effettivamente il tempo qualche segno sul viso lo ha lasciato ma è sempre affascinante e sensuale. Ha messo su qualche chiletto, il viso è più tondo e delle piccole rughe si sono formate intorno agli occhi. Ha perso un po' quell'aria da eterna bambinona (è alta un metro e ottanta) che aveva ma ha guadagnato qualcosa in femminilità.
L'abbraccio e le do un bacino sulla guancia... "Ne è passato di tempo" le dico e dopo i convenevoli di rito le chiedo: "A che genere di foto pensavi?", "a qualcosa di sexy, ma non troppo...". Cos' dicendo si apre il cappotto e sotto ha soltanto reggiseno e mutandine rossi. "Ma non farti illusioni , voglio fare solo delle foto, niente sesso! Non voglio tradire Olaf, voglio fargli un regalo"... un po' sorpreso, eccitato la guardo negli occhi e con aria un po' maliziosa le dico: "Lo sai che sono un professionista serio...". E' ancora bellissima e molto sexy e mi domando come andrà a finire.
Comincio a scattare e dopo alcuni ritratti del viso e mezzibusti, mi accorgo che dai minuscoli slip escono un po' di peli...
"Sarebbe meglio che ti depilassi un po' il pube" le dico, lei va davanti allo specchio del camerino e mi chiede un rasoio e della schiuma da barba. Poi si dirige in bagno e lascia la porta aperta.
Quando stavamo insieme le piaceva molto che fossi io a depilarla ed era diventato un gioco molto eccitante, così entrai silenziosamente in bagno. Lei era seduta sullo sgabello con le gambe spalancate e stava spargendosi la schiuma da barba intorno al pube.
Alza gli occhi e non dice nulla. Mi avvicino le tolgo dalle mani la bomboletta della schiuma la agito un po' e mi inginocchio davanti a lei. Le spargo la schiuma su tutto il pube, non solo intorno, poi intorno alle labbra e intorno alll'ano. Non dice niente, fino a quando non comincio con il rasoio, "no, non tutto, cosa racconto a Olaf?". Non dico niente ma continuo e lentamente e con molta attenzione la depilo completamente, poi delicatamente la risciaquo e l'asciugo. E' gonfia ed eccitata e gli umori inziano a colare. "era tanto che non mi sentivo così nuda" mi dice sospirando mentre io le carezzo piano le labbra con le dita ormai viscide dai suoi umori. "Voglio che mi fotografi così!". "Voglio ricordarmi per sempre questa sensazione di nudità"...
Ed infatti...




Quando abbiamo finito, non ha voluto coccole... è andata in bagno, si è lavata, si è vestita e andansone, mentre io ero ancora nudo con la sigaretta tra le dita mi ha detto: "Passo nei prossimi giorni a prendere le foto." A volte le donne hanno strani modi per vendicarsi.
Vivo solo da qualche anno ormai e raramente la solitidine mi pesa, ma questa sera mi piacerebbe avere qualcuno da coccolare...

1 Comments:
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Posta un commento
<< Home